La fauna

ANIMALI UN PO' DIFFICILE DA VEDERE, MA BASTA AVERE PAZIENZA

IL BARBAGIANNI (Tyto alba) LU BARBAJALE
Appartiene alla famiglia dei Titonidi ed è un rapace notturno. Non è molto grande, circa una trentina di centimetri, però ha un'apertura alare che può raggiungere il metro. Ha piume di colore marrone sulla parte posteriore del corpo e bianche in quella inferiore, con dei dischi gialli attorno agli occhi. Nidifica in zone vicino all'uomo, nelle case abbandonate (lu granaru e lu Manzu) o su tronchi d'albero. Le sue prede preferite sono i roditori, ma caccia anche uccelli e insetti. Ingoia la propria preda intera e solamente in un secondo tempo espelle le ossa e le altre parti non digeribili. La covata è composta da 4-7 uova e la femmina, più grande del maschio, cova per circa un mese. Il maschio procura il cibo per la femmina e per i piccoli.

LA POIANA (Buteo buteo)
Appartenente alla famiglia degli Accipitridi, è un rapace diurno molto grosso, circa cinquanta centimetri. La femmina è più grande del maschio e può avere un'apertura alare anche di un metro e mezzo. Vengono spesso scambiate per aquile anche a causa del colore del piumaggio molto simile, marrone con macchie bianche sul petto. Vola in modo molto particolare, sfruttando al meglio le correnti ascensionali, per poi lanciarsi in picchiata sulle prede. Si nutre in particolare di vipere, topi, arvicole e altri piccoli mammiferi. Il nido viene costruito su grandi alberi o su sporgenze rocciose e la femmina vi depone 2-4 uova che si schiudono all'inizio dell'estate. E' il maschi che procura il cibo alla femmina e ai piccoli.

IL TASSO (Meles meles) LU TASCJU
E' un mammifero con una folta pelliccia grigio scuro lungo tutto il corpo, tranne sul muso dove è a strisce bianco e nere. E' lungo quasi un metro e si muove normalmente solo di notte. Vive fino a 2000 metri, in gruppi anche di dieci esemplari in un'unica tana, profonda fino a cinque metri. Il territorio viene segnato con una secrezione di ghiandole perineali. Mangia di tutto: frutta, uova, piccoli uccelli, rane e insetti, anche se il suo "piatto preferito" sono i lombrichi. Durante l'inverno si rintana, ma non ha un vero e proprio letargo, piuttosto periodi di sonno intervallati a veglie per cibarsi.

LA DONNOLA (Mustela nivalis) LA NONNULICCHIA
E' un grande cacciatore, molto temuto dai proprietari di galline, anche se le sue prede preferite sono topi, ratti e piccoli uccelli. E' lunga anche 40 cm, ma ha un corpo molto minuto e raggiunge raramente i 150 grammi di peso. Grazie a queste caratteristiche riesce a intrufolarsi praticamente in ogni posto, sia per cacciare, sia per sfuggire ai predatori. Ha una pelliccia morbida di colore marrone sul dorso e bianca nella parte inferiore. Durante l'inverno la pelliccia si infoltisce e si schiarisce. La femmina alleva anche 10 piccoli contemporaneamente e durante il periodo dell'allattamento è particolarmente aggressiva.

LA TALPA (Talpa europaea) LU TOPU
Fa parte della famiglia dei Talpidi ed è molto rara da vedere, perchè trascorre la maggior parte del tempo sotto terra scavando lunghissime gallerie. Ha un corpo molto piccolo, circa quindici centimetri, e affusolato che gli permette di muoversi perfettamente nel terreno. Ha occhi molto piccoli, ma ci vede molto bene, a differenza di quello che si pensa. Ha delle piccole zampe, ma con unghie molto robuste che servono per smuovere la terra. E' dotata di una pelliccia particolare con il pelo che si può muovere in ogni direzione, per cui può anche indietreggiare senza difficoltà nei cunicoli. Per loro il tempo non esiste, sono attive sia di giorno che di notte, sia d'estate che d'inverno, sempre in cerca di lombrichi e larve. per ricercare le prede non utilizza la vista , ma l'udito e l'olfatto, sviluppatissimi. Essendo costretta a cibarsi molto, crea anche delle dispense di lombrichi, annodandoli fra loro in modo che non possano scappare. Sono molto solitari, si riuniscono solo per l'accoppiamento verso la fine dell'inverno. Vari predatori la minacciano, donnole, tassi, volpi.

IL RICCIO (Erinaceus europaeus) LU RICCIU
Fa parte della famiglia degli Erinaceidi e raggiunge una lunghezza massima di trenta centimetri.Il dorso e i lati sono ricoperti da aculei molto fitti, mentre la parte inferiore è coperta da una folta e morbida pelliccia bianca. Vive in vari luoghi, dai boschi di conifere ai giardini privati e non teme la presenza dell'uomo, anzi accettano anche offerte di cibo. Si nutrono di insetti, vermi, funghi e frutta. All'inizio dell'autunno, quando la temperatura scende sotto i 15°C va in letargo e si sveglia solamente verso aprile. Durante l'inverno si sveglia ogni tanto per muoversi e cibarsi. Per affrontare il lungo riposo costruisce delle buche nel terreno o si infila sotto cumuli di letame. Quando viene attaccato, il riccio si arrotola come una palla e irrigidisce gli aculei. Già i piccoli appena nati sono dotati di aculei, anche se molto morbidi.
LA VOLPE (Vulpes Vulpes) LA GORBE
Fa parte della famiglia dei Canidi, è lungo circa ottanta centimetri e pesa fino a dieci chilogrammi. Ha un lungo pelo folto rossiccio con la punta della coda bianca e le zampe nere. Si accoppiano durante l'inverno e a primavera la femmina da alla luce anche otto piccoli. Entrambi i genitori si occupano dei piccoli, anche se è solo il maschio che porta loro il cibo. Le volpi sono molto fedeli, infatti restano insieme per tutta la vita che normalmente dura dodici anni. Solitamente si nutrono di piccoli animali selvatici, come topi, rospi e uccelli, ma quando ci sono i cuccioli da sfamare si avvicinano ai centri abitati per catturare galline e conigli. Hanno un proprio territorio che può arrivare anche a dieci chilometri quadrati che difendono strenuamente. Per difendersi dai predatori e dagli uomini utilizzano i loro sensi molto sviluppati, grazie ai quali percepiscono il minimo rumore.

IL CUCULO (Cuculus canorus) LU CUCULE
E' grande circa 30 cm e ha un piumaggio molto colorato. La parte superiore è grigia con riflessi blu, quella inferiore è grigio chiara con macchie bianche. Le femmine hanno una caratteristica particolare: in un certo periodo dell'anno hanno il piumaggio dello stesso colore dei maschi, mentre nell'altro periodo hanno la parte superiore rossiccia e quella inferiore bianca con riflessi rossi. E' un uccello parassita, perchè depone le proprie uova nei nidi di altri uccelli che provvedono alla cova e all'allevamento dei piccoli. Vengono deposte una decina di uova, una in un nido diverso. Il tempo di covata delle uova del cuculo è molto breve, nemmeno due settimane, e quando il piccolo esce dall'uovo getta le uova dell'uccello ospitante fuori dal nido, in modo da essere il solo piccolo da allevare. E' un uccello molto vorace e si nutre di insetti, larve e bruchi.