La Traja

La traglia (Traja) è un antico attrezzo agricolo e più precisamente un mezzo per trasportare materiali , fieno, covoni di grano, paglia e tirato da una coppia di  buoi. È una specie di slitta o carro senza ruote, composta da due “soglie” o pattini di legno ( di legno di faggio) da due assi su cui poggiano trasversalmente tre o più tavole fermate da sei legni a formare un piano di carico sul quale poggiare il materiale agricolo.
Da questo piano trapezoidale, su tre lati si alzavano una serie di bastoni (pija) alti circa 150 – 180 cm. fermati in alto dalle branchette (tavolette forate in corrispondenza dei bastoni). Il legno usato per la realizzazione della traglia era generalmente un legno duro, resistente e di facile reperibilità come poteva essere quello di castagno.
A Vetozza fino agli anni 60′ si usava anche il traglione (trajone). Una specie di traglia, ma corta circa la metà, al posto dei bastoni aveva delle pareti in legno alte cira 60-70 cm su tutti i lati. La parete posteriore era mobile e si apriva come una porta per scaricare. Veniva usato soprattutto per trasportare il letame o materiali per l’edilizia (sassi, sabbia, rena, calce etc.).